|
|||||
|
||||||||||||||
|
|
||||||||||||||
| CHE FORTUNA ESSERE ZITELLE | 2008 | ![]() FOTO |
Testo e sceneggiatura di Raffaello Regoli Regia di Raffaello e Federico Regoli Coordinamento Artistico Alessandro Frabetti |
|||||||||||
|
Prima: |
Repliche: Centro Polifunzionale Pandurera Cento (FE) 16 Febbraio 2008 Cinema Teatro Ariston Teatro Verdi - Massa Finalese (MO) |
Quattro cugine si ritrovano per la lettura del testamento, lasciato dalla cara zia Sara. Quattro cugine con diverse passioni; Valentina, ama i gioielli e lo sfarzo, Caterina, la forma fisica, l'eleganza e l'alta società, Giuseppina, ingenua e meno arrivista, divoratrice di film, telenovelas e romanzi di ogni genere ed infine Enrichetta, più virtuosa, dedita principalmente alla chiesa e alle opere pie. Quattro cugine che da piccole frequentavano la casa della zia e si divertivano a farle qualche innocente scerzetto. Quattro cugine dicui due sposate, una vedova e una zitella, impazienti di spartirsi il patrimonio della compianta e ricchissima zia. Ma nel testamento della buonanima c'è come capita di sovente una piccola clausola, “l'eredità dovrà essere spartita esclusivamente alle nipoti che al momento della lettura siano ancora nubili”. Sarà dunque Enrichetta che nulla sa del testamento e tantomeno della speciale clausola; la sola ad ereditare l'intero capitale!? Tenendola all’oscuro di tutto le tre cugine deluse ed arrabbiate, con la complicità dei loro mariti, si coalizzeranno per farla fuori e riavere il diritto ad un terzo d'eredità ciascuna… ma! |
||||||||||||
|
|
||||||||||||||